I restauri estetici sugli impianti: un percorso dalla scelta della connessione alle soluzioni protesiche nel rispetto della biomeccanica e della funzione
Quanti impianti devo inserire se in un sestante mancano tutti i denti posteriori? La lunghezza influenza la decisione? Le connessioni interne sono veramente migliori di quelle esterne e si può considerarle tutte paritetiche? Com’è diverso lo schema occlusale per una protesi sostenuta da impianti rispetto ad una sostenuta da denti naturali?
- Connessioni interne e connessioni esterne: il punto di vista del protesista
- Le conseguenze dei compromessi nel posizionamento tridimensionale dell’impianto
- Il collegamento dente- impianto: si può fare?
- Le considerazioni per un progetto biomeccanico razionale
- La protesi cementata ha ancora senso?
- La gamma di soluzioni per la protesi avvitata e il ruolo dei pilastri intermedi
- Gli schemi occlusali su impianti, dal dente singolo all’arcata completa
- Le overdenture su impianti nelle arcate totalmente edentule e quelle parzialmente edentule
FAI CRESCERE IL TUO TEAM CLINICO-ODONTOTECNICO
Le tematiche discusse in questo modulo sono di pertinenza sia del clinico che dell’odontotecnico ed è perciò che è aperto ad ambedue i componenti del team
Temi Trattati
LA TEORIA
CONSIDERAZIONI BIOMECCANICHE E OCCLUSALI
Qual è il numero ottimale di impianti da utilizzare in relazione al numero di denti mancanti? C’è correlazione fra lunghezza implantare e sopravvivenza? Gli impianti adiacenti devono essere sempre uniti? Quale schema occlusale è il migliore nei pazienti parzialmente edentuli restaurati con impianti? La morfologia della corona è importante per la sopravvivenza dell’impianto?
Questa parte del corso analizza alcuni aspetti della pianificazione e della fabbricazione di una protesi implantare che possono avere un ruolo nella longevità del trattamento. Gli argomenti sono discussi da un punto di vista clinico con l’obiettivo di fornire linee guida pratiche al partecipante. Allo stesso tempo, vengono fatti riferimenti alla letteratura pubblicata al fine di trarre conclusioni che siano il più supportate possibile.
CONNESSIONI IMPLANTARI ESTERNE VS INTERNE: SU CHE BASE SCEGLIERE?
Le connessioni interne sono migliori di quelle esterne dal punto di vista della ritenzione e della stabilità della vite e, in tal caso, tutte le connessioni interne si comportano allo stesso modo?
Esistono prove del fatto che i micromovimenti dei pilastri e le ripetute connessioni e disconnessioni dell’abutment influiscono sulla stabilità dell’osso e dei tessuti molli?
Esiste una differenza di affidabilità (ritenzione della vite e resistenza alla frattura) tra gli abutment in metallo e quelli in zirconia? Il materiale dei pilastri e delle corone ha qualche influenza sulla stabilità dei tessuti?
Queste domande saranno affrontate non solo da un punto di vista scientifico, ma anche da una prospettiva clinicamente rilevante al fine di fornire ai partecipanti raccomandazioni applicabili.
SOLUZIONI DI PROTESI RIMOVIBILE SU IMPIANTI
Gli impianti hanno cambiato radicalmente il trattamento delle arcate parzialmente e totalmente edentule e hanno migliorato sensibilmente la qualità della vita dei pazienti che hanno perso molti o addirittura tutti i denti.
Ma su quali basi si decide se la soluzione più indicata per questi impianti è di tipo fisso oppure rimovibile?
Come si riconosce il grado di riassorbimento che determina la tipologia di protesi ancora prima che il paziente inizi le terapie?
Quali sono i pilastri prefabbricati che possono semplificare e velocizzare le procedure?
Troppo spesso ci si concentra sulle soluzioni implantare fisse senza ragionare sulle difficoltà che molti pazienti incontrano nel mantenere pulite queste protesi oppure sulla necessità di sostenere labbra e guance quando il volume dei tessuti persi è elevato.
SOLUZIONI DI PROTESI FISSA SU IMPIANTI
Spesso il protesista si trova a dover affrontare problemi dovuti al posizionamento non ideale degli impianti che possono essere troppo inclinati vestibolarmente, troppo superficiali, troppo coronali. La possibilità di realizzare una protesi implantare estetica dipende innanzitutto dalla disponibilità di un volume sufficiente di tessuti duri e molli e dal corretto posizionamento degli impianti. Tuttavia, è anche importante che il clinico abbia una conoscenza e una comprensione approfondite dei componenti, dei materiali e delle soluzioni protesiche da adottare nelle situazioni complesse che gli/le si possono presentare. Si discute di protesi cementate e protesi avvitate, di flussi analogici e flussi digitali, del numero di provvisori e di come migliorare l’efficienza lavorativa con l’odontotecnico.
Attraverso la descrizione di diversi casi clinici con compromessi nella posizione mesio-distale, bucco-linguale e apico-coronale dell’impianto, il relatore dimostra il ruolo della pianificazione prechirurgica e i limiti che il protesista deve affrontare nella fabbricazione delle protesi.
Obiettivi del Corso
ALLA FINE DEL CORSO, IL PARTECIPANTE AVRÀ IMPARATO
CONSIDERAZIONI BIOMECCANICHE E OCCLUSALI
- I fattori che influenzano la decisione del numero di impianti da inserire nelle diverse situazioni cliniche
- I criteri per determinare se impianti adiacenti devono essere uniti oppure possono essere lasciati separati
- I concetti occlusali applicati alla protesi su impianti: gli schemi occlusali, dal dente singolo all’arcata totalmente edentula
- Se denti e impianti possono essere uniti e, se sì, come
CONNESSIONI IMPLANTARI ESTERNE VS INTERNE
- Le differenze in tenuta e resistenza fra le varie connessioni implantari e materiali del pilastro
- Il ruolo del micromovimento e delle ripetute disconnessioni sulla stabilità dei tessuti peri-implantari
- Il significato clinico del precarico
LA PROTESI RIMOVIBILE SU IMPIANTI
- Come riconoscere se un paziente con un’arcata totalmente edentula è un candidato per una protesi implantare fissa oppure rimovibile
- La gamma delle soluzioni protesiche rimovibili e fisse
- Il ruolo delle nuove tecnologie nella semplificazione delle procedure cliniche e tecniche
- La scelta del pilastro transmucoso per le diverse soluzioni
- I protocolli operativi e i materiali impiegati
LA PROTESI FISSA SU IMPIANTI
- La pianificazione prechirurgica
- La scelta dei pilastri e i protocolli per il loro utilizzo
- Le indicazioni e i limiti delle componenti prefabbricate e di quelle realizzate in laboratorio
- Come il CAD-CAM ha cambiato il modo di lavorare
- Indicazioni, vantaggi e svantaggi: soluzioni protesiche avvitate e/o cementate
NOTA IMPORTANTE
Durante questo incontro, uno o più partecipanti presenteranno ai colleghi un caso clinico da loro documentato per la discussione collettiva del piano di trattamento.
Programma degli Incontri
PROGRAMMA DEL PRIMO INCONTRO (Dott. Gracis)
- La riabilitazione protesica su impianti: considerazioni biomeccaniche ed occlusali
- Le piattaforme implantari e i criteri protesici per la selezione dell’impianto
- La riabilitazione protesica su impianti: soluzioni di protesi mobile per arcate totalmente edentule e parzialmente edentule
PROGRAMMA DEL SECONDO INCONTRO (Dott. Gracis)
- La riabilitazione protesica su impianti: soluzioni di protesi fissa
- I metodi di fissaggio delle protesi: dall’avvitata alla cementata
- Il collegamento dente-impianto
Info e Costi
Relatore

Durata
2 incontri, il primo di 2 giornate e il secondo di 2,5 giornate
Date
27-28 Settembre 2024 17-18-19 Ottobre 2024
Orari
1° incontro:
Venerdì: 9:00-13:00 14:00-18:30
Sabato: 9:00-12:30 13:30-17:00
2° incontro
Giovedì: 14:00-18:30
Venerdì: 9:00-13:00 14:00-18:30
Sabato: 9:00-12:30 13:30-17:00
Sede
Dentalbrera Via Brera, 28/a Milano
A chi è rivolto
Clinici e Odontotecnici
Costo
€. 2.800 (+IVA)
Offerta per neolaureati under 30: €. 2.520 (+IVA)
Coppia Odontoiatra+Odontotecnico: €. 4.200 (+IVA)
Odontotecnico: €. 1.400 (+IVA)
Crediti ECM
Richiesti (solo per il percorso didattico completo di 5 o 6 moduli)
Pagamenti
Tramite bonifico bancario a:
Dentalbrera S.r.l – Banca di Asti – Agenzia di Milano
IBAN: IT06J0608501600000000023126
Questo modulo deve essere saldato entro e non oltre il 20/07/2024.
In caso di mancato ricevimento della quota di partecipazione, si renderà disponibile il posto.
